Venerdì - Arrivati all'aereoporto di Mosca siamo stati accolti dalla perfetta organizzazione predisposta da Franco. All'uscita (Bosca voleva baciare la terra, ops! marmo) l'emozione mi fa sentire chiamare "GREENSOM" e verso quella voce mi dirigo piacevolmente sorpreso ma era solo qualcosa di simile, però subito a sinistra vedo un signore che ci aspetta con il cartello..... GreenSom. Incredibile Franco! Ci ha sorpreso ancora. Usciamo dall'aereoporto (Bosca voleva baciare la terra, ops!mattonelle). Ci dirigiamo verso il parcheggio dei bus privati (Bosca voleva baciare la terra, ops! asfalto), carichiamo le valigie e finalmente dietro al bus un'aiuola, Bosca bacia la terra: ORA SIAMO ARRIVATI.
Sono le 17,00 quando partiamo con il pulmino e causa traffico arriviamo in albergo alle 19,00. L'albergo è il Merriot, a due passi dalla Piazza Rossa. Appuntamento alle 20,00.
Ci dirigiamo a piedi verso la Piazza Rossa.
Fiancheggiamo il Bolshoj dove sono in corso lavori e girato l'angolo, passando sotto l'arco della Porta della Resurrezione, incontriamo la Storia:
LA PIAZZA ROSSA
Mi sembra di respirare ancora aria di comunismo. A sinistra l'imponente palazzo dei Magazzini GUM con i suoi 1000 e più eleganti negozi. In fondo la magnifica Basilica di San Basilio e a destra le mura del Cremlino e il Mausoleo di Lenin. Io e Federica scattiamo foto a raffica. Dopo aver girato per la Piazza (nord, sud, est,ovest) facciamo una passeggiata nei Magazzini GUM e andiamo a cena in una birreria. Primo impatto con la cucina russa (per me OK, per una nostra amica NO). Su richiesta dei soliti noti degustiamo anche uno spumante russo (di mele?). Franco mi fa assaggiare una tradizionale bibita, scura e fresca, di cui ho dimenticato il nome. Torniamo in albergo a piedi. Ci sgraniamo, ad un incrocio alcuni vogliono andare a bere una vodka, Rafi ci raggiunge e ci porta la proposta, ulteriore divisione, alcuni in albergo e resto verso gli altri. Giriamo per 4 locali dove troviamo stupende ragazze russe con tacchi e minigonne vertiginose ma degli amici nessuna traccia. Torniamo in albergo a chiudere questa lunga emozionante giornata.
Sono le 17,00 quando partiamo con il pulmino e causa traffico arriviamo in albergo alle 19,00. L'albergo è il Merriot, a due passi dalla Piazza Rossa. Appuntamento alle 20,00.
Ci dirigiamo a piedi verso la Piazza Rossa.Fiancheggiamo il Bolshoj dove sono in corso lavori e girato l'angolo, passando sotto l'arco della Porta della Resurrezione, incontriamo la Storia:
LA PIAZZA ROSSA
Mi sembra di respirare ancora aria di comunismo. A sinistra l'imponente palazzo dei Magazzini GUM con i suoi 1000 e più eleganti negozi. In fondo la magnifica Basilica di San Basilio e a destra le mura del Cremlino e il Mausoleo di Lenin. Io e Federica scattiamo foto a raffica. Dopo aver girato per la Piazza (nord, sud, est,ovest) facciamo una passeggiata nei Magazzini GUM e andiamo a cena in una birreria. Primo impatto con la cucina russa (per me OK, per una nostra amica NO). Su richiesta dei soliti noti degustiamo anche uno spumante russo (di mele?). Franco mi fa assaggiare una tradizionale bibita, scura e fresca, di cui ho dimenticato il nome. Torniamo in albergo a piedi. Ci sgraniamo, ad un incrocio alcuni vogliono andare a bere una vodka, Rafi ci raggiunge e ci porta la proposta, ulteriore divisione, alcuni in albergo e resto verso gli altri. Giriamo per 4 locali dove troviamo stupende ragazze russe con tacchi e minigonne vertiginose ma degli amici nessuna traccia. Torniamo in albergo a chiudere questa lunga emozionante giornata.
Nessun commento:
Posta un commento